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Chiesa di San Silvestro

Chiesa di San Silvestro

All’estremità nord ovest del centro c’è la chiesa di San Silvestro alla fine di via Garibaldi. La chiesa in stile romanico, che si affaccia su una graziosa piazzetta contornata da palazzi rinascimentali, è caratterizzata da uno splendido rosone e dalla torre campanaria. Il cromatismo del portale è ripreso in maniera meno vistosa anche nell’ordine superiore, con due fasce di pietra rosa a spezzare l’omogeneità della composizione e a mettere in risalto il grande rosone realizzato nel Trecento in stile romanico con influenze gotiche, i cui riferimenti parrebbero essere i coevi finestroni della cittadina Collemaggio o della sulmonese Santa Maria della Tomba. I due fianchi sono asimmetrici, con quello occidentale più irregolare e caratterizzato da tre strette finestrelle e quello orientale con portale laterale e due grandi bifore ad arcate ogivali. Restituita alla cittadinanza nel 2019 dopo il restauro, la chiesa prende il nome dal maestro di San Silvestro, il quale ha realizzato il ciclo di affreschi nell’abside. Nel rimuove gli intonaci degli anni settanta-ottanta sono stati rinvenuti nuovi affreschi sulle pareti laterali e nella sagrestia databili intono al 1200. Per l’altare della cappella Branconio fu commissionate un dipinto di Raffaello, la Visitazione risalente al 1517, fu poi rubato dagli spagnoli durante l’occupazione della città. Oggi i visitatori possono visitare una copia della Visitazione di Raffaello, mentre l’originale è esposta al museo del Prado di Madrid.

The Church of San Silvestro

San Silvestro Church is situated at the northwest end of the city centre at the end of via Garibaldi. The church in Romanesque style overlooks a pretty square surrounded by Renaissance palaces and is characterized by a splendid rose window and bell tower. The chromaticism of the portal is less conspicuous  with two bands of pink stone to break the homogeneity of the composition and to highlight the large rose window made in the fourteenth century in Romanesque style with Gothic influences.  The window seems to be the same period as the windows of  of Collemaggio or of the Santa Maria della Tomba of Sulmona. The two sides are asymmetrical, with the western one more irregular and characterized by three narrow windows and the eastern one with lateral portal and two large mullioned windows with ogival arches. The church was returned to the public in 2019 after the restoration.  It takes its name from the master of San Silvestro, who realized the cycle of frescoes in the apse. In the removal of plaster from the seventies and eighties, new frescoes were found on the side walls and in the sacristy dating back to 1200. For the altar of the Branconio chapel, a painting by Raphael, the Visitation dating back to 1517, was commissioned and later stolen by the Spanish during the occupation of the city. Today visitors can visit a copy of the Visitation of Raphael, while the original is on exhibit at the Prado Museum in Madrid.

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