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La via della Crocetta

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La via della Crocetta

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Una piacevole passeggiata fuori dalle mura della città dell’Aquila. Un itinerario da fare a piedi, anche per i meno esperti, che lascia alle spalle i rumori della città e conduce nell’armonioso silenzio offerto dal rigoglio della natura e dalle architetture religiose.

Da non perdere

Castello Rivera

Situato in località San Sisto con la sua torre merlata. E’ la residenza dell’omonima famiglia nobiliare, che tra i suoi appartenenti vanta Vincenzo, il fondatore dell’Università degli Studi dell’Aquila.

Chiesetta di Madonna Fore

Immancabile la passeggiata a piedi alla chiesetta di Madonna Fore, da cui parte il sentiero che porta alla sommità di Monte Castelvecchio, detto la Crocetta di San Giuliano. Da qui si gode di una maestosa vista sull’Aquila e sulla catena del Gran Sasso.

Il complesso del Convento di San Giuliano

Comprende la Chiesa, il Chiostro e Il Conventino con annesso Museo di Scienze Naturali e Umane.

San Sisto

La chiesa di San Sisto, che conserva parte dell’impianto originario risalente alla seconda metà del primo millennio e affreschi rinascimentali, fa da cornice al Castello Rivera, residenza suburbana cinquecentesca con una bella torre merlata.

Il convento di San Giuliano

Il Convento di San Giuliano, un tempo abitato dai frati minori, custodisce il Museo di Scienze Naturali e Umane con la sezione artistica, dedicata soprattutto all’arte sacra e la sezione naturalistica, con reperti archeologici molto importanti. La piccola aula ecclesiale barocca accoglie tele e affreschi di Vincenzo Damini (metà Settecento), una tavola del maestro rinascimentale Saturnino Gatti, il monogramma ligneo di Cristo che accompagnava la predicazione di San Bernardino da Siena e il Crocefisso quattrocentesco che San Giovanni da Capestrano innalzava nel corso della battaglia di Belgrado. Affreschi di varie epoche, un elegante chiostro e una ricca biblioteca impreziosiscono il convento rinascimentale. La vasta collezione appartenente ai religiosi, che comprende reperti archeologici e naturalistici, fossili, arredi sacri, oggetti tradizionali e d’arte di varie parti del mondo, è ordinata con un suggestivo allestimento nell’adiacente Museo di scienze naturali e umane.

A piedi verso la Madonna Fore

Dall’oasi francescana parte un sentiero pedonale, che tra boschi e rocce risale la valle per circa 900 metri, conducendo alla chiesa della Madonna di Cascio conosciuta come “Madonna fore” una piccola chiesa che è meta tradizionale di scampagnate e sportivi. A primavera qui passa la “Marcia di Primavera”, organizzata dal Cai, che, attraverso i boschi, arriva nella vicina località di Collebrincioni.

Da visitare nei dintorni

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